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CURRICULUM Associazione "Mago Merlino"


Sede Legale: Via Trento, 51 - 88046 Lamezia Terme (CZ)
Sede Operativa: Via dei Bizantini, 290 - C.P. 119 - 88046 Lamezia Terme (CZ)
Tel./Fax 0968/462144 - E-mail: assmagomerlino@libero.it

Nell’assunzione e nell’esercizio della cittadinanza solidale  un gruppo formato da laici, nuclei familiari e suore impegnato da anni nel contrastare le varie forme di disagio sociale, rileva nel territorio lametino e regionale una forte tendenza culturale:
- alla marginalità della donna e della donna in difficoltà;
- alla tendenza ad escludere dai nuclei familiari la donna gestante nubile o la donna che si orienta per  il non riconoscimento del nascituro;
- al familismo.


Il 22 giugno del 1995
si costituisce con regolare atto notarile l’Associazione Mago Merlino - associazione di volontariato.
Si caratterizza col “fare comunità famiglie integrate sul territorio”, individuando risposte concrete, - attraverso la casa di accoglienza “Meulì” -  quelle riferite alle donne sole, alle ragazze madri, alle donne  con figli minori ed il rafforzamento di una cultura conviviale ed accogliente.
Inoltre l’Associazione gestisce iniziative di promozione della cultura dell’affido e della adozione; promuove esperienze di accompagnamento all’autonomia di donne in difficoltà; sperimenta  inserimenti lavorativi protetti.
L’Associazione Mago Merlino è radicata nel contesto calabrese e si pone in rete anche con altre  realtà regionali e italiane.
La formazione e l’approfondimento sono i capi saldi dell’Associazione e, per perseguire gli scopi sociali in statuto e  meglio contestualizzare ed approfondire bisogno-realtà territoriale e risposte, l’Associazione  ha organizzato:

Nel gennaio 1996 il seminario di studio: “Il diritto della donna al segreto al parto del neonato ad avere una famiglia”.

Nell’anno 1996 stringe rapporti di collaborazione con il Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli, plesso collocato alla periferia di Lamezia Terme che permette una maggiore privacy  data la tipologia delle persone accolte.

Dal giugno 1995 al giugno 1999 la sede legale dell’Associazione e la sede operativa coincidono e sono situate in via Trento, 51 a Lamezia Terme  centro, in un appartamento al quarto piano.
Gli ambienti vengono regolarmente autorizzati al funzionamento con delibera della Giunta regionale n. 2184 del 24/04/98 per l’ospitalità e l’assistenza di n. 3 utenti adulti e due minori;
l’Associazione viene iscritta all’Albo regionale.

Nell’aprile del 1997 l’Associazione richiede l’iscrizione al Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza (C.N.C.A.).

Nel dicembre 1996 l’Associazione intraprende un Contratto per scrittura privata e successivo rinnovo per l’anno ’97 per la gestione del servizio socio-educativo di pronto intervento a gestanti, madri, neonati e minori fino a sei anni di età in situazione di disagio sociale con il Comune di Lamezia Terme (CZ).

Nell’anno 1997 l’Associazione promuove il Coordinamento Regionale per la Tutela dei minori.

Nell’anno 1998 L’Associazione partecipa al Consiglio Direttivo del Coordinamento Regionale “Dalla parte dei minori”.
L’Associazione organizza incontri annuali di formazione su tematiche inerenti lo stile di accoglienza e di valutazione dell’esperienza rivolto ai Soci ed ai Volontari dell’associazione.

Dall’anno 1998 al 2003 propone percorsi formativi all’equipe degli operatori della comunità di accoglienza sui seguenti temi: i processi di lavoro, di apprendimento esperienziale e  di relazione interpersonale. Tali iniziative sono svolte  in collaborazione con La Scuola del Sociale di Lamezia Terme.

Nel giugno 1999, per consentire un maggior numero di accoglienze, la sede operativa della comunità si trasferisce in via dei Bizantini, 290 in una struttura abitativa autonoma.
Promuove con altre realtà sociali, sul territorio di Lamezia Terme, la co-progettazione della L. 285/97.

Nel gennaio 2000 In applicazione alla Legge 285/97 - 1° triennio ‘97/99 -, l’Associazione stipula con scrittura privata una  Convenzione per la gestione  del progetto “Casa di Pronta accoglienza per donne (anche minorenni) in difficoltà con figli” con il Comune di Lamezia Terme della durata di un anno. La stessa convenzione è stata successivamente rinnovata con Determinazione n. 6  del 9/01/01.
Si prevedono incontri annuali di formazione su tematiche inerenti l’accoglienza e di valutazione dell’esperienza rivolto ai Volontari dell’associazione.
Si aderisce alla Rete di Associazioni di Volontariato “Bambini e Ragazzi al Sud”.

Nell’anno 2000-2001 L’Associazione ha proposto un’iniziativa di cineforum presso la sede operativa per offrire momenti di riflessione e di discussione, per incrementare criticità circa l’esperienza delle persone accolte in comunità riferita al vissuto, al riconoscimento e volta a  favorire la rimozione degli ostacoli che generano svantaggio, esclusione, degrado e perdita di coesione sociale.
Si prevedono incontri annuali di formazione su tematiche inerenti l’accoglienza e di valutazione dell’esperienza rivolto ai Volontari dell’associazione: “Accoglienza: Il senso delle cose in  una terra di mezzo”.

Dall’anno 2001 l’accoglienza dei minori esposti non viene più svolta perché non risulta propria alla tipologia di autorizzazione della comunità “ per donne in difficoltà con o senza figli, gestanti anche minorenni”; si amplia il cerchio delle famiglie integrate che danno disponibilità all’accoglienza temporanea supportate dal nostro aiuto (concreto e d’accompagnamento) e restiamo mediazione per il Servizio Sociale che ricerca soluzioni di affido.
Stipula Convenzioni-Didattiche annuali di Tirocinio, di Formazione ed Orientamento con  Enti di Formazione professionale Regionali ed Interregionali per Operatori dell’ambito Socio-educativo.

Nel marzo-giugno 2002 propone un itinerario a scadenza mensile per i Volontari dell’Associazione a partire dalla “Carta dei valori del Volontariato”. L’iniziativa intende promuovere la cultura e la prassi della solidarietà; fungere da agente di mutamento sociale; provocare i partecipanti all’assunzione di dimensioni tipiche del ruolo del volontario. Particolare attenzione è stata posta alla  dimensione attiva del volontariato attraverso la gratuita presenza nel quotidiano e la dimensione politica personale  nel  territorio e all’interno dell’Associazione.

Nel gennaio 2002 si intraprendono le procedure burocratiche per il passaggio dell’autorizzazione Regionale al funzionamento in via dei Bizantini 290, sede operativa “Casa Meulì”.
Si stipula il  Patto d’intesa con il Reparto di Ostetricia e ginecologia del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme (CZ).

Dal 2002 con periodicità quindicinale e per la durata dell’anno sociale  - settembre/giugno - propone un itinerario formativo esperienziale di “Globalità del linguaggio” con le persone in accoglienza, volontari, tirocinanti quale percorso formativo e di coscienza del vissuto e della propria identità psico-corporea; corso  guidato da una socia specializzanda in tale indirizzo.

Nell’anno 2003 ha realizzato un programma di formazione mettendo in rete pubblico e privato presente sul territorio di Calabria. Una riflessione partecipata sulla problematicità della donna attraverso L’organizzazione di un ciclo di Seminari “Quando la povertà è donna” da maggio a dicembre ’03. Le tematiche affrontate riguardano: donna in difficoltà, sguardo nazionale e contestualizzazione regionale; il sostegno alla maternità e alla genitorialità al femminile; in programma  il disturbo psichico-psichiatrico; la donna violata.

Dall’anno 2003 è ente accreditato al Servizio Civile Nazionale  come Ente periferico del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza).
Investe nella qualificazione professionale del personale educativo per il conseguimento dei titoli: diplomi e corsi di laurea idonei all’attività svolta.
Prosegue la proposta dell’iniziativa formativa  di “Globalità del Linguaggio” e di “Cineforum”con modalità, periodicità già sperimentate nell’anno precedente coinvolgendo persone accolte, volontari, tirocinanti.

Dal 2004 aderisce al “Forum Regionale Associazioni per i diritti dei minori”
- partecipando alle formazioni organizzate e ai gruppi tematici più vicini al target della comunità di accoglienza e degli scopi associativi;
- promuovendo iniziative  e laboratori di sensibilizzazione alla cultura della solidarietà verso i minori e verso la famiglia attraverso la partecipazione a serate di approfondimento sul tema nel territorio lamentino; incontri nelle scuole medie che ne fanno richiesta;
- realizzando un laboratorio sull’esperienza “Bambini rubati alla loro infanzia”. Dall’elaborazione dei lavori di gruppo viene costruito un plastico con la specificità della tematica della de-istituzionalizzazione dei minori e la ricerca/proposta di alternative percorribili. Tale lavoro è stato anche presentato alla giornata   dedicata a “Bambini rubati alla loro infanzia - Lamezia Terme ottobre 2004” e all’incontro promosso da gruppi culturali di Maida di sensibilizzazione ai problemi sociali della città.

In fase di elaborazione  e  stesura la Carta dei Servizi.

Dal 2005  sistematicizza la collaborazione con il Centro territoriale permanente per l’educazione in età adulta con sede nella Scuola secondaria statale di primo grado “F. Fiorentino” in Lamezia Terme a sostegno dei progetti di autonomia e di integrazione sociale della donna.

Per il decennale dalla costituzione dell’associazione
- organizza un laboratorio sull’esperienza “Testimoni e testimonianze “ domande, criteri di sintesi e proposte;
- elabora un opuscolo con testi e disegni per meglio presentare l’essere dell’Associazione in questi primi 10 anni dalla costituzione “C’è aria buona a Mago Merlino”.
- Realizza in power-point la filosofia e l’esperienza di accoglienza dell’associazione.

Nel 2006 si stipula protocollo di intesa per il sostegno di persone vulnerabili in situazione di disagio psichiatrico con: CSM Asl n. 6 Lamezia Terme - Comune di Lamezia Terme - Caritas Diocesana Lamezia Terme - Associazione Comunità Progetto Sud - CdO della Magna Grecia Lamezia Terme - CISL di Lamezia Terme.

Stipula Convenzioni-Didattiche  di Tirocinio, di Formazione ed Orientamento con  Enti di Formazione Universitaria Regionale - UNICAL Facoltà di Scienze Politiche - ed Interregionali quali l’Università degli Studi di Parma - Facoltà di Psicologia,  la LIBERA UNIVERSITA’ MARIA SS. ASSUNTA (LUMSA) con sede a Gubbio, l’Università di Messina - Dipartimento di diritto Privato e Teoria del Diritto, per master in Diritto di famiglia e mediazione familiare, dinamiche relazionali e tecniche di tutela -.

Organizza un laboratorio di riflessione sulla condizione della donna e di approfondimento del apporto rete antiviolenza etra le città Urban Italia-Crotone con volontari, tirocinanti, volontari del servizio civile, persone accolte in comunità e/o dimesse, ma presenti sul territorio dal titolo “In compagnia delle donne tessere la speranza con i fili della realtà”.

Organizza incontri quindicinali di riflessione attraverso lo strumento della musica e dei testi di canzoni “Musica e riflessione” note, emozioni e sentimenti  con volontari, tirocinanti, volontari del servizio civile, persone accolte in comunità e/o dimesse, ma presenti sul territorio, operatori.

Nel 2007 in collaborazione con la Caritas Diocesana e l’Associazione  Comunità Progetto Sud si è intrapreso  un percorso di accompagnamento, di “presa in carico di nuclei familiari attivando processi di promozione culturale e valoriale di circuiti comunitari e familiari a sostegno di relazioni familiari fragili”.

Collabora al Primo rapporto conoscitivo nelle realtà dei comuni di Catanzaro, Lamezia Terme, Noverato su “La violenza alle donne” condotto dall’Associazione “Luogo della Politica”  e “Progetto Donna - Regione Calabria.

Nel 2008 prosegue la collaborazione al Progetto “Un'altra casa durante noi” con la Caritas Diocesana e l’Associazione Comunità Progetto Sud -finanziato con i fondi otto per mille - per  la presa in carico di nuclei familiari con fragilità relazionale attivando processi di promozione culturale di circuiti comunitari e familiari“ ed azioni di sensibilizzazione agite nei gruppo dei Responsabili della Pastorale Familiare Diocesana.

Avvia la realizzazione di una casa di accoglienza di donne e bambini richiedenti asilo politico. Progetto SPRAR (Sistema di PRotezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) annualità 2008-2010.

Promuove la costituzione della  Cooperativa le Agricole per l’integrazione lavorativa e sociale  di genere.

Nel 2009 prosegue la collaborazione al Progetto “Un'altra casa durante noi” con la Caritas Diocesana e l’Associazione Comunità Progetto Sud -finanziato con i fondi otto per mille - per  la presa in carico di nuclei familiari con fragilità relazionale attivando processi di promozione culturale di circuiti comunitari e familiari“ ed azioni di sensibilizzazione agite nei gruppo dei Responsabili della Pastorale Familiare Diocesana.

Realizza un’azione del  Progetto Donna della Regione Calabria con la FIDAPA per la formazione al lavoro e l’inserimento  di donne in svantaggio sociale. Dalla stessa Federazione di Lamezia Terme viene conferito all’Associazione una targa “Premio lavoro” il 21/05/2009.

Presenta in collaborazione con altri Enti ed il Comune di Lamezia Terme il Progetto per i Centri antiviolenza. Nel giugno c.a. viene approvato il “Progetto Demetra” ed iniziano le fasi preliminari all’apertura del servizio.

L’Associazione Mago Merlino collabora partecipa alla realizzazione di tale progetto garantendo:
- il servizio di Sportello del Centro Antiviolenza con il compito di ascoltare i bisogni, smistare le richieste, curare la rete di sostegno che opera a favore della donna in difficoltà tre giorni la settimana: lunedì e giovedì  mattina dalle ore 8.30 alle ore 13.00; il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00;
- l’accoglienza telefonica 24 ore su 24 attraverso le proprie operatrici;
- la presa in carico di una  accoglienza presso la comunità residenziale “Casa Meulì”.

Nel 2010 è stato avviato il Progetto D.O.R.A. (Donne Organizzate per relazioni di advocacy) con i Fondi di  Perequazione per il Volontariato attraverso il Centro Servizi del Volontariato di Catanzaro.
Attraverso D.O.R.A. si attivano processi di sostegno: al benessere psicologico, attraverso la costituzione di gruppi di aiuto aiuto tra donne; alla genitorialità, attraverso l’attivazione di incontri di informazione, confronto e scambio; all’autonomia, attraverso incontri di formazione/informazione sul bilancio familiare e l’economia domestica ed attraverso l’attivazione di percorsi sperimentali in cooperative o aziende private del territorio; alla conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro, attraverso banca del tempo.

Adesioni a Coordinamenti e Reti
Aderisce a Coordinamenti Regionali e Nazionali, in particolare:
Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA),
Centro Servizi del Volontariato Provinciale (CSV),
Consorzio Class (Consorzio lavoro autonomia e servizi sociali) rete regionale.


Aspetti Organizzativi
Comunità di accoglienza “Meulì”
dell’Associazione Mago Merlino


Servizio:

Struttura residenziale;  apertura 24 ore su 24 per tutto l’anno. Capienza massima di otto posti tra adulti e minori.

Target:
donne in difficoltà con o senza figli, gestanti anche minorenni.

Tipologia delle prestazioni:
accoglienza, accompagnamento al parto, all’autonomia personale, valutazione capacità genitoriale.

Ambito territoriale:
Regione Calabria attraverso i Servizi sociali dei Comuni, dei Consultori familiari, degli assessorati ai Servizi Sociali delle Province.

Metodologia di lavoro:
- incontri settimanali d’equipe per programmare e verificare gli approcci educativi e la relazionalità in/del gruppo;
- incontri con i Servizi Sociali invianti per valutazione richieste di inserimento, stesura/verifica progetti personali persone accolte;
- rapporti di collaborazione fruizione di Servizi socio-sanitari ed educativi del territorio;
- incontri formativi mensili in struttura e periodici aderendo ad altre agenzie formative del territorio regionale e nazionale.

a) Strumenti di lavoro
Nel tempo si vanno studiando e sperimentando diversi strumenti di lavoro:
- regolamento della comunità;
- scheda di pronta accoglienza;
- scheda raccolta dati delle richieste ricevute durante ogni anno;
- cartella  personale  raccolta documentazione;
- schede d’archivio delle accoglienze effettuate;
- Patto d’intesa tra Comunità d’accoglienza dell’Associazione e Reparto di Ostetricia e ginecologia del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme;
- Protocollo di intesa per il sostegno di persone vulnerabili ed in situazione di disagio psichiatrico.
- Diario Associativo;
- Registro delle presenze.

b) Organigramma - funzionigramma del Servizio
- Presidente dell’Associazione: Mariafrancesca Fiorentino
- Consiglio Direttivo: composto da cinque membri dell’Associazione dei Soci
- Augello Raffaele - Assicuratore
- Colombo sr Rosetta - Formatrice
- Rozzoni Paola - Assistente socio Sanitaria
- Rocca Antonio - Operatore sociale
Ha  la funzione della gestione delle linee politiche e ne indirizza il servizio

Equipe:
composta  cinque operatori:
Bavaro Maria Immacolata, Tecnico dei servizi sociali - Laureanda Operatore dei Servizi Sociali
Cerutti Anna, Educatore professionale
Cretella Roberta, Tecnico dei servizi sociali - Laureanda Operatore dei Servizi Sociali
Morello Maria, Tecnico dei servizi sociali - Laureanda Operatore dei Servizi Sociali
Ambrosio Stefania, Tecnico dei servizi sociali - Laureanda Operatore dei servizi sociali
Serratore Luisa, Assistente Sociale
Ha funzione educativa, organizzativa del servizio (quotidianità, valutazione delle richieste di accoglienze, collaborazione con i volontari)
- Risorse di collaborazione Volontaria:
Soci Volontari   (in libro soci) n. 7
Volontari  attivi n.13
Soci sostenitori n. 25
Soci Fondatori  (in libro soci) n. 11

I Volontari
-  garantiscono la loro  presenza in modo saltuario e/o programmato in comunità o alle attività formative sul territorio di cui l’Associazione è promotrice;
- mantengono relazioni di sostegno con singole e nuclei che hanno raggiunto l’autonomia abitativa,
- si pongono in relazione con le persone accolte in comunità per la gestione della quotidianità;
- offrono consulenze ed interventi professionali specifici propri per competenza professionale, in riferimento ad  iniziative culturali, riabilitative, terapeutiche individuali e/o di gruppo, sostegno alla scolarizzazione di minori e di percorsi per adulti, organizzazione del tempo libero, economia domestica.


Lamezia Terme, 29/03/2010

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